IMPORTANTE: DIVIETO DI FUMO IN THAILANDIA

17.10.2017

Ti informiamo che dal 1 novembre 2017 verrà introdotto in Thailandia il divieto di fumare su 20 spiagge, tra le più note e frequentate dai turisti. Si tratta di un progetto pilota, che se verrà ritenuto funzionale verrà esteso nel prossimo futuro a tutte le spiagge del Paese.

A quanti non si conformeranno al prescritto divieto, stranieri e turisti inclusi, verrà comminato un anno di prigione e/o una multa di 100.000 Baht (2.700 Euro). I trasgressori, se colti in flagranza, verranno arrestati e condotti in carcere per tutta la durata delle indagini e del processo (dai 30 ai 60 giorni), salvo il pagamento di una cospicua cauzione, qualora stabilita dal giudice.  Si tratta di una disciplina draconiana, e non vi sono dubbi che verrà applicata con estremo rigore anche nei confronti dei turisti.

Un turista italiano colto mentre fuma in una delle spiagge subordinate al divieto rischia seriamente di essere arrestato e condotto in carcere per un tempo anche prolungato, con evidenti e per certi versi sproporzionate ripercussioni non solo sulla vacanza, ma sulla sua vita e sulla possibilità di rientrare in Italia nei tempi previsti (va da sè che chi viene imprigionato o liberato su cauzione, non potrebbe comunque lasciare la Thailandia fino al termine del processo a suo carico).
Qui di seguito la lista completa delle 20 spiagge su cui scatterà il divieto, tra cui figurano i celebri arenili di Pattaya, Patong (Phuket) e Bophud (Koh Samui):

LISTA DELLE SPIAGGE DOVE SARA’ PROIBITO FUMARE DAL 1 NOVEMBRE 2017
(pene per i trasgressori:  arresto, 1 anno di carcere e/o 2.700 Euro di multa)

1. Mae Phim (Provincia di Rayong)
2. Laem Sing (Provincia di Chathaburi)
3. Bangsaen (Provincia di Chonburi)
4. Pattaya (Provincia di Chonburi)
5. Chom Thien, (Provincia di Chonburi)
6. Cha-am (Provincia di Phetchaburi)
7. Tham Phang, Koh Si Chang (Provincia di Chonburi)
8. Hua Hin (Provincia di Prachuap Kiri Khan)
9. Khao Ta-kiab (Provincia di Prachuap Kiri Khan)
10. Patong (Provincia di Phuket)
11. Bophud, Koh Samui (Provincia di Surat Thani)
12. Sai Ree (Provincia di Chumporn)
13. Chala Thas (Provincia di Songkhla)
14. Simila (Provincia di Songkhla)
15. Tha Wasukri (Provincia di Pattani)
16. Koh Kai Nok, Koh Yao, (Provincia di Phang-nga)
17. Koh Kai Nai, Koh Yao, (Provincia di Phang-na)
18. Phra-ae’, Koh Lanta (Provincia di Krabi)
19. Klongdao, Koh Lanta (Provincia di Krabi)
20. Had Kaw Kwang, Koh Lanta (Provincia di Krabi)

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MADAGASCAR - COSA VEDERE?

19.09.2017

https://youtu.be/yEJIpjUVx18

La topografia del Madagascar costituisce la base della suddivisione del paese in cinque parti.

Questa divisione è dovuta ai gruppi etnici molto diversi che popolano ogni regione ma anche alle condizioni climatiche molto diverse che dominano ciascuna delle cinque aree geografiche.

Le Highlands 
Gli Altipiani del Madagascar centrale costituiscono il nucleo principale dell'isola  dove  sorge la capitale, Antananarivo, insieme ad altre importanti città. Il paesaggio è dominato da risaie a terrazza che attestano l'origine asiatica del popolo Merina, il principale gruppo etnico, che condividono questo territorio con la Betsileo. Lungo la Route Nationale 7 da Antananarivo a Fianarantsoa si trovano anche alcune delle attrazioni turistiche più visitate dell 'isola. Grazie alla sua altitudine le temperature sono gradevoli durante l'estate australe, anche se possono scendere molto nei mesi invernali.

Il Nord 
Il nord del Madagascar è scarsamente popolata e con l'eccezione di dell’arcipelago di Nosy Be e di Diego Suarez, anche molto poco conosciuto. Nonostante la sua relativa inaccessibilità, questa regione possiede un ricco mix di gruppi etnici e la natura offre meraviglie di straordinaria bellezza come i pinnacoli carsici del parco nazionale Ankarana, o la foresta pluviale incontaminata e poco esplorata del parco Majorejy nazionale che premierà ogni visita. La stagione secca è particolarmente lunga  eccetto nelle foreste del nord-est dove le piogge sono persistenti  per tutto l'anno.

L'Oriente 
Le pianure della Costa Est sono la patria di uno dei principali gruppi etnici dell'isola, l'accogliente e ospitale Betsimisaraka. Lo stile di vita di questo gruppo etnico del Madagascar  conserva le tradizioni ed i costumi di origine molto antica. Le spiagge incontaminate cartolina dell'isola di Sainte Marie sono le maggiori attrazioni turistiche della zona, anche se la varietà impressionante di flora e fauna delle foreste pluviali in gran parte inesplorate della penisola di Masoala, rendono la visita di questi parcchi nazionala, un must per ogni amante della natura . I mesi migliori per visitare questa regione sono ottobre fino a dicembre, prima della stagione dei cicloni e dopo l'inverno piovoso.

Il Sud 
I remoti, duri e desolati paesaggi del Sud hanno trasformato questa zona arida in una delle regioni più affascinanti del Madagascar. Il deserto secco del Madagascar sud-occidentale fornisce un riparo alla gente Antandroy, il cui nome 'popolo delle spine' testimonia la flora esotica che cresce in questa regione: le piante spinose. L'area dal fiume Onilahy a nord fino al fiume Menarandra a sud, è occupato dal gruppo etnico Mahafaly, noti per la loro particolare ed unica arte funeraria. Le spiagge di dune di sabbia immacolata della costa sud occidentale ospitano i pescatori nomadi Vezo. Il clima è caldo e rare sono le precipitazioni, salvo attorno a Fort Dauphin.

L'Occidente 
L'Occidente è una vasta regione dominata dai baobab, dalle spettacolari formazioni Tsingy e una costa frastagliata con innumerevoli porti che sono stati utilizzati dai pirati come rifugio. La regione è abitata dal popolo Sakalava, un grande gruppo etnico che mantiene in vita le antiche credenze in possesso di spiriti e conserva il culto delle reliquie reali in feste magnifiche. Il clima è asciutto e piacevole durante i mesi invernali. Tsingy di Bemaraha è chiuso da novembre in coincidenza con l'inizio della stagione delle piogge.

Parchi Nazionali e Riserve Naturali

L’ANGAP, l'istituzione incaricata della gestione dei Parchi Nazionali e Riserve ha cambiato nome. Dalla fine del 2009 èstata denominata Madagascar National Parks. Un nuovo centro di informazioni autorizzato è stato inaugurato il giugno 2010. Si trova nella Tana all'interno della Gare de Soarano (la stazione centrale) accanto a Place de L'Independence. L’ufficio principale si trva nella parte Nord-Est di Antananarivo

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